Chi siamo
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Il Borgo Ragazzi Don Bosco nasce nel 1948 nel quartiere di Centocelle, nella periferia est del Comune di Roma, come risposta alle esigenze di centinaia di ragazzi orfani, (i famosi sciuscià), che gravitavano nell'ambito della stazione Termini di Roma, in cerca di una casa e di un lavoro.
Qui i ragazzi trovarono una famiglia accogliente (la Comunità dei Salesiani), un pasto per vivere e una scuola o un laboratorio per imparare un mestiere e farsi strada nella società come “onesti cittadini e buoni cristiani”.
Da allora, la struttura si è caratterizzata come punto di riferimento educativo-preventivo per tutti i giovani che vivono in condizioni "a rischio", soprattutto adolescenti italiani e stranieri, portatori di un disagio che si connota in forme diverse: dispersione scolastica, adesione a percorsi devianti, abbandono da parte delle famiglie di origine, marcata conflittualità nei confronti degli immigrati, difficoltà di integrazione, disoccupazione ed emarginazione sociale.
Il Borgo Ragazzi Don Bosco per tutti loro può essere “casa che accoglie, parrocchia che evangelizza, scuola che avvia alla vita e cortile per incontrarsi”.
Si anima attraverso tre aree educative che la compongono:
Il Centro di Formazione Professionale con i percorsi biennali e triennali di operatore meccanico ed elettrico e riparatore motoveicoli.
L’ Oratorio – Centro Giovanile, con le attività sportive, ricreative, teatrali e musicali, gli scout e i gruppi di animazione e di formazione
L’Area educativa “Rimettere le ali” composta da un centro diurno polifunzionale, una casa famiglia per minori, un movimento di famiglie affidatarie e solidali, lo sportello Sos Ascolto Giovani e il gruppo di volontariato Sahara Libre.






